Non soltanto consulenza. Anche impresa.
Negli ultimi anni ho affiancato alla consulenza anche esperienze imprenditoriali dirette.
Ho creato una società attorno al progetto Aggregiamoci Online e un’altra per lo sviluppo dell’applicativo My Own SMS.
Non tutti i progetti seguono la traiettoria che immaginiamo all’inizio. Alcuni richiedono di fermarsi, rivedere il modello e ripartire. Oggi ho ripreso direttamente My Own SMS e sto lavorando nuovamente al progetto in autonomia.
Ho costruito inoltre rapporti e collaborazioni con diverse realtà, anche internazionali. Tra queste c’è oggi Complitaly, realtà londinese con la quale collaboro.
Essere stato anche dall’altra parte del tavolo cambia il modo in cui valuto un progetto.
Quando consiglio un investimento, una tecnologia o una nuova iniziativa, so che non basta costruire qualcosa bene. Deve avere senso anche economicamente, operativamente e nel tempo.
Un progetto non deve soltanto essere possibile. Deve valere la pena di essere realizzato.
Oggi: collegare ciò che prima era separato
Oggi il mio lavoro mette insieme esperienze che anni fa sarebbero sembrate appartenere a mondi diversi.
Strategia, tecnologia, web, marketing, infrastruttura, sistemi, automazione e formazione possono entrare nello stesso progetto quando servono allo stesso risultato.
L’intelligenza artificiale sta ampliando ulteriormente questo spazio.
La utilizzo quotidianamente nello sviluppo, nell’automazione, nell’analisi, nella progettazione, nella gestione tecnica e nella produzione di sistemi e contenuti. La considero una delle trasformazioni tecnologiche più importanti della fase che stiamo vivendo, ma continuo ad applicare lo stesso criterio che ho sempre utilizzato:
Una tecnologia diventa interessante quando permette di risolvere meglio un problema reale.
Accanto alla consulenza continuo anche l’attività di docenza e sviluppo nuovi progetti e collaborazioni in aree che considero strategiche, dall’AI ai sistemi integrati e alla domotica.
Non perché mi interessi accumulare attività diverse, ma perché continuo a essere attratto dai punti nei quali competenze, tecnologie e mercati iniziano a incontrarsi in modo nuovo.